Esce il 1 dicembre il primo EP in Italiano dei C+C=Maxigross




Nuova Speranza EP
 esce il primo dicembre in digitale e cassetta.



 Si tratta del primo lavoro discografico dei C+C=Maxigross dall'uscita di Fluttarn(Trovarobato-Vaggimal, 2015), frutto di una profonda trasformazione interna alla band, fatta di consapevolezza e della ricerca per sè stessi di un ruoloumanista.

In questo lavoro i C+C abbandonano totalmente l'inglese come lingua di riferimento. E incontrano una terra lontana, ma così vicina, come l'Africa.

Il musicista moderno nell'atto di scrivere una canzone, quando inizia a prendere confidenza con la melodia nel momento stesso in cui la stessa scaturisce fuori della musica, si abbandona a una sorta di glossolalia. Quest'estasi di parole senza ancora un significato oltrepassa i confini della performance stessa e quando viene il momento di dare un senso compiuto, alcune volte ci si risolve a scrivere in inglese, la koinè della musica moderna, la lingua che più di tutto ha modellato il rock sull'una e sull'altra sponda dell'Oceano atlantico. I C+C=Maxigross si riappropriano in questo disco della loro lingua madre, l'italiano, certi del fatto che appropriarsi delle parole che rappresentano l'intorno quotidiano delle loro esistenze darà forza al significato e anche al suono stesso delle parole. Quelle parole giungeranno più forti e più significanti anche per chi non le potrà comprendere. Non è chiudersi quindi all'interno dei confini dove l'italiano si parla, ma aprirsi alle emozioni e alle suggestioni che solo la lingua madre, legame profondo è inscindibile, è capace di rendere in tutta la sua forza. I C+C=Maxigross sono diventatiin questi anni quello che hanno sempre detto di essere: è passato un po' di tempo, ma ci sono riusciti. Collettivo unico di musicisti, attorno a un nocciolo essenziale, germoglia musicisti. E in questo EP, Nuova Speranza, anche nuove voci e nuovi autori. Tre canzoni, tre autori, tre voci. La voce di Tobia, classica nel repertorio dei Veronesi, stentorea urla la necessità di sentirsi a casa in ogni parte del globo (Torna a Casa). La voce di Niccolò è protagonista di "Nuova Speranza" che continua il tema in una modalità più soffice e morbida. Ricordi pastorali invece nella bellissima ballata scritta e cantata da Giulio (L'Averla). Su tutto lo sfondo di questi tre episodi c'è l'Africa, terra e madre cantata nella lingua madre dei nostri. Terra da dove si fugge ma dove, aldilà di ogni retorica, i C+C sognano di andare nelle tracce di questo EP, basato sul ritmo e su tecniche di registrazione proprie dei vecchi studi dove è nato l'afrobeat. In copertina ci sono i C+C che hanno realizzato questo EP, insieme a due amici, a due maestri e due viaggiatori dello spazio e del tempo: Miles Cooper Seaton e Alioune Slysajah.