COLOR FEST, tre nuove date itineranti da Bologna a Firenze

La rassegna calabrese diventa itinerante e porta la buona musica italiana in giro per lo Stivale.

Torna dopo la straordinaria V edizione il Color Fest, rassegna dedicata alla musica e all’arte indipendente, promossa dall’associazione culturale Che cosa sono le Nuvole con la direzione artistica di Mirko Perri. E lo fa con tre nuove date itineranti in giro per l’Italia, tra le città di Bologna e Firenze.

Gli eventi inaugurano il nuovo corso del Color, che da quest’anno punta ad organizzare live ed eventi disseminati lungo l’intero stivale per promuovere la musica italiana 12 mesi all’anno e non solo in occasione dell’annuale festival.

Tre tappe annunciate fra Bologna al Zona Roveri Music Factory e il Tender Club di Firenze.

A scaldare il palco del primo appuntamento bolognese il 4 novembre sarà Gazzelle. Dopo oltre 60 date dall'uscita di Superbattito per Maciste Dischi, il cantautore romano porterà live nei club il suo disco d’esordio che lo ha catapultato fra le realtà più originali del cantautorato emergente italiano. Un nome e un progetto da tenere sott’occhio, partito come una scommessa avvolta nel mistero e focalizzandosi poi su una proposta figlia della nuova scena romana, una miscela di synth pop e cantautorato moderno.

Il 1  dicembre ci si sposta al Tender Club di Firenze con una line up ricchissima: Giorgio Poi, Nicolò Carnesi e Lorenzo Kruger.

Giorgio Poi è il cantautore dall’anima cosmopolita che ha fatto centro al primo colpo grazie alla sua Bomba Dischi. Appena ventenne si trasferisce in Inghilterra e con i Vadoinmessico, pubblica il fortunatissimo album “Archaeology Of The Future” che li lancia in un tour che toccherà tutta l’Europa e anche gli USA. Dal 2013 vive tra Londra e Berlino, guardando all’Italia da lontano, e subendo il fascino di cui la distanza la impreziosisce. Così inizia a scrivere alcuni brani in italiano. Ne viene fuori un disco di canzoni d’amore personali, malinconiche e psichedeliche, uscito nell’inverno del 2017. Fa Niente (questo il titolo dell’esordio da solista), è accolto con grande favore dalla stampa specializzata ma anche da molte testate generaliste che gli dedicano articoli e recensioni approfondite entrando nel merito delle abilità compositive di Poi. Segue un incessante attività dal vivo lungo l’intera penisola e nei maggiori festival italiani.

Insieme a Poi, ospite di questa tappa del Color Fest sarà il cantautore siciliano Nicolò Carnesi, uno dei nomi più brillanti della nuova generazione di cantautori italiani. Autore di canzoni dai testi acuti, sottili e cinici che viaggiano su sonorità elettroacustiche influenzate dalla tradizione italiana e dal british pop degli anni ’80, il songwriter siciliano porterà dal vivo il suo terzo disco Bellissima Noia, un album con il quale Carnesi si conferma un artista poliedrico, un cantautore atipico dalla scrittura autentica, capace di mescolare ispirazioni sixities con pop contemporaneo, creando qualcosa di originale e magnetico.
Infine Lorenzo Kruger: il frontman dei Nobraino che porterà in scena un live particolare voce e pianoforte reinterpretando le canzoni più significative del suo percorso musicale.

Si tornerà infine a Bologna, sempre al Zona Roveri Music Factory, il 2 dicembre. Una serata musicale che vedrà riscaldare il palco bolognese dall’alternative rock dei Sick tamburo, band roccaforte della scena indipendente italiana, nata dalle ceneri dei Prozac +, con all’attivo tre album assolutamente originali in cui uniscono al songwriting estremamente personale e riconoscibile la costruzione di un immaginario potentissimo. Dal vivo porteranno “Un giorno nuovo”, ultimo lavoro per La Tempesta Dischi.
Toccherà poi, dopo la tappa toscana, esibirsi per Color, ancora una volta a Giorgio Poi, in un live che si preannuncia emozionante e musicalmente ricco di sfaccettature. Assieme a lui sempre Lorenzo Kruger: il frontman dei Nobraino che si esibirà in un set voce e piano e il cantautorato sanguigno di Scarda.